VIVERE A RODI, IN GRECIA

E’ iniziata nel maggio 2015 la mia avventura a Rodi, in Grecia.

In realtà, come vi ho anticipato nella pagina “Chi-Sono” sono partita per vivere un’esperienza un po’ particolare, ho infatti lavorato per il tuor-operator Alpitour come animatrice turistica in un resort, il “Lindos Royal”

“LINDOS – Rodi

Il mio resort era nel piccolo paese Lindos, al centro della costa orientale dell’Isola di Rodi.
Lindos è un suggestivo piccolo villaggio composto da casette bianche, protetto dalla rocca fortificata dove si possono trovare l’Acropoli e il Tempio dorico di Athena Lindia.

Lindos si trova a 55 km da Rodi città ed è il villaggio più bello dell’isola.

“LINDOS ROYAL – Dove alloggiavo 

Il resort nel quale lavoravo si chiama Lindos Royal, ovviamente lavorandoci 20 ore al giorno, mangiavo e dormivo li. Non pensate che lo staff dorma nelle camere come gli ospiti vero? Perché ovviamente non è così. Lo staff ha una zona riservata (io per 3 mesi ho dormito nei sotterranei del resort), normalmente lontana dal lusso delle “camere ospiti”.
Basta avere spirito di adattamento e voglia di avventura.

“LAVORO – le mie giornate

Lavoravo sei giorni e mezzo su sette, infatti anche nel mio giorno libero, dopo le 18:00 dovevo lavorare. Come potete immaginare non avevo quindi molto tempo per girare l’isola, ma piano piano sono riuscita a vedere praticamente tutto (Rodi: Cosa fare)

Le mie giornate lavorative partivano con la sveglia delle 7:45, dopo una doccia ed aver indossato la divisa ed il badge con il nome eravamo, io e tutto lo staff d’animazione, pronti per fare colazione e dare il buongiorno a tutti gli ospiti del villaggio. La giornata partiva con il meeting con l’equipe internazionale per ricordare ad ognuno di noi le attività del giorno.

Normalmente avevo un’attività ogni ora, mi dividevo fra fitness, sport, contatto con gli ospiti, giochi aperitivo e lezioni di ballo. Avevamo due pause nel corso della giornata, una era giusto il tempo di pranzare, mentre la seconda iniziava alle 18:00 e finiva alle 19:45 per darci il tempo di lavarci e sistemarci per le serate a tema.
Dopo l’accoglienza degli ospiti al ristorante e la cena, ci preparavamo per lo spettacolo dedicato agli ospiti Italiani per poi proseguire la serata fino alle 3 di notte nel bar “discoteca” del resort dove parlavamo con tutti i presenti e li coinvolgevamo con balli e tanta musica.

“AEROPORTO – arrivi e partenze

L’unico giorno di lavoro differente era il sabato, giorno in cui arrivavano i nuovi ospiti e dovevamo salutare quelli della settimana appena passata. Accompagnavo i primi ospiti in aeroporto alle 5 del mattino, giornata decisamente faticosa ma a me piaceva tantissimo, andare in aeroporto e salutare gli ospiti prima della partenza aiutandoli con il check-in, per poi correre nella zona degli arrivi per accogliere i nuovi ospiti e portare ognuno di loro nel rispettivo resort, fino ad arrivare nel mio, dove li assistevo con il check-in e l’arrivo in camera.
Ripartivo poi con un nuovo gruppo di ospiti da salutare e così via per tutto il giorno.

“SERA – oltre al lavoro

Quando alle 3-4 di notte finivamo di lavorare, andavamo la maggior parte delle volte a dormire, per caricarci per la giornata successiva.
Ovviamente non succedeva sempre, infatti avevamo fatto amicizia con il ragazzo che affittava i motorini agli ospiti, che spesso e volentieri ci lasciava dei motorini da poter usare la notte quando ci veniva fame dopo il lavoro e volevamo spostarci in centro a Lindos per un Pita gyros o una crepes, o a volte entrambi!

Al lunedì avevamo invece tappa fissa all’Arches Nightclub, portavamo anche gli ospiti che volevano venire e in taxi andavamo a Lindos per divertirci un po’ e staccare dal lavoro.

“GIORNO LIBERO – martedì

Avevo diversi modi per passare le mie giornate libere, ad inizio stagione ero l’unica ad avere il martedì libero, dormivo quindi qualche ora in più ed andavo da sola a pranzare in una taverna vicina al resort (Restaurant Stefanos – Stefanos Family Kalathos)
CONSIGLIATISSIMA!

Mi spostavo poi nella spiaggia “Summerlov’ beach bar experience”, bellissima spiaggia attrezzata gestita da due ragazzi Italiani (provate il loro panino con il salmone, indimenticabile!)

Dopo un mese, mentre facevo accoglienza in aeroporto, ho conosciuto finalmente un altro animatore di un altro villaggio che aveva il giorno libero di martedì, e con lui ed alcuni suoi colleghi internazionali ho iniziato a visitare davvero l’isola.

“CONCLUSIONE

Esperienza senza dubbio faticosa, mi sono micro-fratturata una caviglia ma non mi sono fermata nemmeno un secondo (ora ne pago le conseguenze), ho dormito pochissimo e lavorato come non mai, ma sono tornata con un bagaglio di esperienze che in pochi possono vantare. Sono tornata con tantissime soddisfazioni, sono tornata molto più matura e sicura di ciò che sono, ho imparato a conoscermi e capire i miei limiti e i miei difetti, ma allo stesso tempo anche tutti i punti di forza che gli ospiti mi hanno fatto capire di avere.

Soddisfatta della stagione passata, felice di essermela cavata da sola per la prima volta lontana da casa per così tanto tempo (con qualche difficoltà iniziale), sono tornata a casa piangendo perché ero già nostalgica di quella bellissima isola.

By | 2019-02-07T14:52:26+00:00 febbraio 7th, 2019|Categories: Europa, Grecia, Rodi|0 Comments